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Antonio GALLO

"VAGABONDANDO"

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Prefazione

	Con la sua prima raccolta di poesia, Antonio GALLO,
affronta i temi antichi della vita che cominciano pero' ad 
essere piu' assillanti proprio alla sua eta': il tempo che 
passa ineluttabile portandosi via le stagioni piu' belle 
della vita, l'amore, l'amicizia, la consapevolezza 
dell'approssimarsi di un futuro incerto e tutto da decifrare. 
Temi pieni d'insidie, che il giovane Gallo sviluppa con tono 
asciutto ed epigrammatico senza essere ne' piatto o 
ripetitivo, ma agile ed originale.

	Antonio Gallo e' poeta di raffinate e preziosa
eleganza, che predilige limpide contemplazioni di paesaggi,
stagioni, figure e forme della bella Donatella di Monreale.
Gli sfondi delle sue poesie hanno pochissimo di reale: sono
puri sogni, visioni, immaginazioni che possono giungere
all'ebrezza o quietarsi d'improvviso nel lago della sofferenza
e della lontananza della persona amata.

	Il viaggio di Gallo all'interno del proprio "essere"
propone attraverso quartine brevi e agevoli i rimedi per
sfuggir alla fugacita' del tempo e della vita, e cioe' vivere
con consapevolezza ogni minuto della nostra giornata fino ad
abbandonarsi alla facile filosofia del "carpe diem". Chi opera
attivamente, chi e' capace di gioire e di soffrire, chi cioe'
vive intensamente la vita, non puo' conoscere quel male imbelle
che e' la noia. I testi del giovane poeta cellolese sono avvolti
da una musica lieve e profonda, una melodia che sprigiona
intensa passione e la sensuale contemplazione della giovane
siciliana che ha rapito il cuore del poeta.

	Un amore intenso nel senso piu' alto di dono consapevole
di se' e non di egoistico desiderio di possesso, che fa superare
anche la desolante solitudine delle domeniche trascorse in paese.
Nell'amore, appunto, nell'amicizia e negli affetti si individuano
le cure ai mali e ai peccati maggiori come l'egoismo, la noia e 
la brutalita' della societa' moderna.
                                          Attilio Compasso

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VAGABONDANDO

C'e' un confine da qualche parte,
un limite estremo
posto in una zona remota.
Non so' dove sia, se fuori nell'universo
o qui nella mia testa;
questa notte ne avverto la presenza,
mi e' quasi parso di vederlo:
ho avuto una percezione
ma non l'ho capita.

E' ora di iniziare il mio viaggio,
sento che qualcuno mi chiama,
vagabondero' nello spazio e nel tempo,
nell'univero e nello spirito,
alla ricerca di quel confine
che separa due mondi:
sembra come se si esplorasse qualcosa.

Forse sto solo semplicemente
esplorando la mia essenza,
cercando di essere una cosa sola
con me stesso e con la natura. 

DONATELLA

Premiata al 5° concorso "Poesia Dei Giovani" - Gaeta LT, Maggio 1992
Donatella e' arrivata qui per caso,
vestita soltanto con una camicia di raso.
Donatella, sai, lei lavora in un bar,
ma per quale motivo proprio in questa citta ?

Lei gioca a tennis anche se non lo dice,
lavora sodo anche se non le piace.
Lei rimane nella sua stanza quando scrive
e studia sempre anche quando c'e' il sole.

La luna splende lassu' in cielo
mentre Dony la guarda da dietro un velo.
Lei dorme tranquilla e sorride serena
cosi' che la sua giornata e' sempre piena.

Donatella, Donatella capelli neri
Donatella, Donatella occhi sinceri.
Donatella, capelli intrecciati,
forse anche un po' fatati.

E quando poi ti svegli
e' arrivato l'inverno:
il sogno e' finito
e sei di nuovo a Palermo.

Ma io ti continuo a sognare
e continuo a sperare
di poter un giorno venire
a Monreale.

Donatella, sorriso sincero.
Donatella, non mi sembra ancora vero.
Donatella, piu' dolce d'una fata.
Donatella, piu' bella d'una rosa.

UTOPIA

Premiata al 5° concorso "Poesia Dei Giovani" - Gaeta LT, Maggio 1992
La notte e' calata,
ed i cani abbaiano per la strada;
sembra che io stia studiando
ma in realta' sto solo pensando,
a cosa non lo so,
perche' in realta' mi sento molto confuso.

Solo a tratti un'immagine appare,
nel vuoto, per poi sbiadire.
Non so dire dove quella visione sia andata,
ma so solo che e' fuggita.
E mentre un caldo bagno mi consola,
la luce tenue, parla molto piu' forte
di qualsiasi parola.

Cosicche' anche nel silenzio
non trovo piu' conforto,
tant'e' vero che vorrei raggiungere quel posto.
Posto cosi' a sud che sembra un utopia,
ma cio' non riesce a dar pace all'anima mia. 

HEAVEN'S GATE

Some day ago
a new star was born,
and she shines, shines, shines, high
in a clear blue sky.

I don't know where she had gone
but she'll return one day at home.
So that her light show me the way
by which I'll can find the key
that will open your heart gate.
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DIETRO QUEI TUOI OCCHI

Sono tante le parole che ascolto,
sono tanti i momenti in cui ti tradisco:
attraverso la pioggia ed il dolore,
attraverso la solitudine e l'amore,
attraverso tutto quello che noi conosciamo.
Ma tradirti con chi mai potro',
se sei l'unico pensiero che dentro mi porto ?

Se dietro questi freddi occhi ci fosse il fuoco,
allora sarebbe stato il tuo sguardo ad accenderlo.
Se dietro questo duro cuore di pietra ci fosse l'amore,
allora quello saresti tu.
Se dietro le mie lente parole ci fosse qualcosa,
quel qualcosa sarebbe l'emozione.
Se dietro le mie caldi frasi ci fosse qualcosa
quel qualcosa sarebbe l'amore.
Se questi occhi macchiati di lacrime 
smettessero di sanguinare, li asciugherei 
con la dolcezza della tua comprensione.

Ancora adesso continuo ad essere confuso,
mentre la notte e' diventata ormai fonda,
mentre la fiamma brucia in un alone soffuso,
vedo un'angelo danzare sull'altra sponda.

Una stella brilla lassu' in cielo
mentre impetuosi fiumi si agitano 
per poter liberamente sfociare,
mentre penso che nulla piu' mi possa confortare,
non mi resta altro da fare, da dire o da pensare:
nient'altro che, in me stesso, sprofondare.

Se solo dietro quei tuoi occhi trovassi l'amore.

OUTSIDE THE WALL

Oggi, sono tornato
ad arrampicarmi sul mio muro,
e guardando oltre ho visto
qualcosa di cui non sono sicuro:

qualcuno che mi chiamava,
qualcuno che mi sorrideva,
qualcuno che mi parlava,
qualcuno che mi ascoltava.

Ed ho sognato
che, mano nella mano,
io l'accompagnavo
oltre la collina.

Sdraiati all'ombra vedevamo
il sole oscurato
dalla luna, che proiettava la sua ombra
su tutto quello che noi conoscevamo.

Ma nell'oscurita' piu' completa
tutto era illuminato da te,
ed ogni poesia sembrava incompleta
senza il mio pazzo diamante.

A VOLTE

A volte vorrei gridare,
a tutto il mondo, quello che mi duole dentro.
A volte vorrei poterti parlare
di cio' che sento.

Ed a volte vorrei dirti
quanto desidero stare con te,
e passare il mio tempo
lasciando scorrere
il mio dito peccatore,
lungo il tuo orecchio.
E cullato dal vento,
vedere i tuoi capelli sventolare.

A volte vorrei,
vorrei poterti accarezzare.
A volte vorrei,
vorrei vedere com'e' Monreale.

Ed a volte vorrei sognare
di stare seduto in riva al mare,
e passare il mio tempo
lasciando scorrere  mio dito peccatore
sul tuo dolce labbro.
E cullato dalla brezza di mare,
vedere i tuoi capelli sventolare.

A volte vorrei,
vorrei poterti baciare.
A volte vorrei,
vorrei che tu mi volessi bene.

Ed a volte vorrei sognare
di poterti baciare ed amare,
e di passare il mio tempo
lasciando scorrere
le mie mani peccatrici
sulle tue dolci guancia.

E cullato dalla tua mano,
ho fatto un sogno un po' strano:
guardando verso il mare,
ho visto Palermo, il monte Pellegrino
ed anche Monreale.
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LA SOLITA DOMENICA

Premiata al 5° concorso "Poesia dei giovani". Gaeta, Maggio 1992
E' la solita domenica invernale,
passata chiuso in casa come se fossi in un ospedale.
E' la solita domenica infernale,
senza uscire in strada perche' mi sento male.

E' la solita domenica,
passata senza voglia di vivere,
pensando semplicemente, a quella donna
che ti da la forza di sopravvivere.

E' la solita domenica,
quando non ho piu' la forza di pensare,
di scrivere e neanche di sognare;
non ho neanche la forza
di terminare questa poesia,
scritta con nostalgia e malinconia.


LADY OF PAIN

Quando il sole sorge la mattina
e sulle foglie c'e' ancora la rugiada mattutina,
allora parte il treno
e, sotto il cielo sereno,
tutto splende.

L'estate sta arrivando,
la scuola sta finendo,
ed io ti sto aspettando
a braccia aperte.

Mi amerai,
mi odierai,
faremo l'amore insieme,
o continuerai ad essere
la regina delle mie pene.

QUARTINE

Sonno, che attanagli la mia mente,
dove mi porterai col tuo fantasticar ?
Portami da colei che ardentemente
bramo e desiderio piu' non sopportar

della sua lontanissima assenza,
che mi turba e strugge il cuor;
e fugace trasparente presenza
ma mi consola il suo amor.

Invano cerco nel sonno rifugio,
nella mia mente sono molto confuso.
E non c'e' altro da dire o da fare
nient'altro che nel suo amore sperare.

LA VITA SENZA DI TE

Il tempo passa
e mi scorre tra le dita,
una tenue luce riscalda
questa inutile vita.

Il tempo passa
e con esso la mia vita.

Il tempo passa
e con esso la mia speranza
di trovare nel domani
qualcosa di nuovo,
magari poter stringere le tue mani:
ma c'e' solo dolore in questa carcassa.

Il tempo passa,
e con esso la mia vita,
che vita non e'
se non sento che vicino ho te,
pazzo diamante.

LA VITTORIA DELLA SCONFITTA

Scelleratamente corri lungo i binari della notte
cercando in lei inutili risposte.
Risposte che non ti sapra' mai dare,
perche' non e' a lei che devi domandare.

Vagamente cerchi in te una risposta,
qualcosa, qualcuno che ti apra una porta
alla tua tristezza e delusione
che senti ogni giorno, iniziando dalla stazione.

Del consiglio degli altri non ti fidare,
nemmeno chi ti e' amico ti puo' aiutare:
e' la fiducia in te stesso che devi ritrovare,
ma ti senti proprio come un pesce in mezzo al mare.

Cio' che hai perso e' duro da riconquistare:
non ti autocommiserare, e' tempo di lottare,
bisogna saper presto reagire,
ma non mostri voglia di capire.

C'e' chi ti ama ma non ti capisce,
c'c' chi ti comprende ma ti ferisce
e c'e' chi ti crea tante illusioni,
che nella tua mente diventano ustioni.

C'e' un grande conflitto in te, con grandi indecisioni,
non ti sembra ora di ragionare e di prendere delle decisioni ?
Non c'e' tempo da perdere, devi buttarti nella mischia,
non lasciare che sia la vittoria della sconfitta.

ACCANTO A TE

Accanto a te
non mi sento piu' un uomo,
accanto a te
mi sento diverso:
mi sento un bambino
che, pero', ha in se
qualcosa di diverso,
qualcosa in piu'.

Accanto a te
ho scoperto di non avere problemi
che siano insormontabili
se si ha voglia di lottare.
Accanto a te
ho scoperto che
si puo' riuscire a guardare
cosa c'e' al di la' del mare.

Accanto a te
ho riscoperto la gioia di vivere
che in questi ultimi tempi
avevo perduto.
Accanto a te
ho scoperto che trascuravo
tante cose di cui ignoravo
l'effettiva importanza.

Accanto a te
ho scoperto il vero significato
di una parola che non ho mai usato:
amore.

SENZA ETICHETTE

Ogni giorno,
ogni volta che ti guardi intorno,
vedi attorno a te
tanta gente vivere.

Pensi sempre,
ostinatamente,
che tu sei diverso da loro:
che tu sei un uomo solo.

Perche' cerchi di essere diverso da loro,
finendo con il non essere piu' te stesso ?
Perche' cerchi di essere qualcuno diverso,
e non prendi a seguire te stesso ?

Perche' hai voglia di cambiare
quando in realta' stai vincendo ?
Perche' hai perso la voglia di lottare
entrando in quell'antro oscuro
in cui ti stai rinchiudendo ?

Si te stesso.
Vivi la vita per quello che e',
e non lamentarti se e' brutta,
ma lamentati che stai fuggendo da essa.

E non piangere in silenzio,
da solo, dove il tuo pianto non sara' ascoltato,
ma grida al mondo
la rabbia, che ogni giorno, ti porti dentro.

Orgoglioso di vivere
senza etichettare
nessuno, niente,
neanche me stesso.

Orgoglioso di seguire
la mia strada, senza badare
a quello che il mondo
mi dice di fare.

Questa e' la mia vita,
questa e' la mia gioia,
questo il mio dolore,
questo sono io.

VIVI E SPLENDI

Vivi e splendi
in alto, come il sole,
come le stelle
che rendono belle le notti d'Agosto.

Vivi e splendi
come un arcobaleno,
che non ha ne inizio e ne fine,
che non e' ne realta' ne illusione.

Vivi e splendi
come hai sempre fatto,
si te stessa
e non lasciarti trasportare.

Vivi e splendi
pazzo diamante,
avrai sempre un posto dove andare,
dove poterti rifugiare la notte.

Troverai sempre una porta aperta,
e dietro di essa
qualcuno che ti aspetta,
ogni notte di luna piena.

Il cacciatore e li' in agguato,
si nasconde nel buio,
non preoccuparti cerbiatta
questa notte sei al sicuro.

L'ALBERO DEL MALE

( Il giorno della strage di Capaci )

In memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
L'albero del male
ha ruggito ancora,
con un boato forte
quanto l'eruzione dell'Etna.

L'albero del male
ha colpito ancora,
per mezzo dei tanti serpenti
che pullulano i suoi rami.

L'albero del male
ha messo le sue radici,
che si sviluppano come tentacoli
nel nostro verde e fertile campo.

L'albero del male
ha preso l'umile contadino,
che diserbava il campo
dalle erbacce che lo appestavano.

L'albero del male
domina su tutto il campo,
ormai non crescera' piu' grano
ma solo la gramigna.

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31 OTTOBRE 1991

Ero triste e sola,
ero una dea.
Adesso guardando davanti a me
vedo un volto, vedo te.

Ed ho un'immensa voglia di piangere,
di ridere e di volare,
di correre verso il mare:
di correre verso te.

Perche' quello che ora so
e' che non sono piu' sola,
che non lo sono mai stata:
sperando di non esserlo piu'.

E come un fiore di cactus
la mia e' una breve esistenza,
ma puo' diventare lunghissima
se vissuta accanto a te.

Ho bisogno di te
e del tuo sorriso,
usciamo da questo labirinto
ho bisogno di vedere te.

So che sei lontano
ma io ti sento vicino,
ogni volta e' come se
i tuoi pensieri giungessero a me.

E se le stelle non fossero fuoco,
e se il sole non si muovesse,
tutto cio' non avrebbe importanza:
io ho sempre te.

E se i verdi campi non fossero speranza,
e se la bianca luna cadesse,
cio' non avrebbe importanza
perche' io so che ho te.

E sempre insieme cammineremo
sui verdi campi,
per raggiungere le stelle
ed ammirare il sole.

Ed innamorandoci della luna capiremo
che tutto puo' essere vero
come un sogno
che oggi diventa vero.

UN NUOVO GIORNO

E' un nuovo giorno oggi,
apro le persiane
e m'affaccio alla finestra:
faccio sempre le solite cose
ma con una mentalita' diversa.

Penso a me
ed a quello che sto' facendo,
a tutto il tempo che e' passato,
ed a tutta la mia vita.

Fuori vedo sempre le solite cose:
questa realta' e' sempre la stessa,
ma e' nelle piccole cose
che e' sempre diversa.

La vita e' bella
quando ogni giorno e' diverso,
quando ogni giorno
e' un nuovo giorno;

come se si rinascesse di nuovo,
in questo trovo la mia felicita':
nell'alzarmi prima dell'alba
per veder spuntare il sole.

Alba che per alcuni e' l'inizio
di un giorno gia' finito.

Qualcuno c'ha dato questa vita: vivamola.
Qualcuno c'ha dato questa vita: usiamola,
senza aver paura di saper quando verra' la morte.

Tutto ha un inizio ed unan fine:
anche la vita,
tutto e' eterno:
questo e' quello che divide la vita dalla morte.

Non c'e' morte senza vita.

La morte arriva ma la vita continua
si rivive nei ricordi,
nei cuori della gente,
di chi ti vuole bene.

Forse un giorno,
dopo che saro' morto,
verro' dimenticato,
ma ho almeno la soddisfazione
che da qualcuno
verro' ricordato.

L'UNIVERSO

Il rumore delle onde,
un raggio di luna,
la sabbia umida,
tu, io, l'universo intero
e nulla piu'.

DI COSA HO BISOGNO ?

La notte che mi coccola,
il vento che mi accarezza,
il mare che mi sussurra.

GUARDO AVANTI

Guardo avanti per la mia strada con serenita',
con le mie paure ma con tanta fiducia in me stesso,
con le mie delusioni ma con tante nuove speranze,
con il mio egoismo e la mia umilta',
con la mia voglia di essere diverso da tutti
anche da me stesso.
Ma sopratutto con la mia voglia di volare
ma non ho mai un posto dove poter andare.

ASCOLTA

Pubblicata su HM n°144, Aprile 1992
Vivi e splendi ragazza nel buio,
chiudi gli occhi ed ascolta la luna,
apri il mare libera il cuore:
guarda il cielo, tu sei la luce.

Sogna il sole e non pensare,
piangi ora che non mi sei vicina,
corri e vivi la tua vita :
continua a splendere il tuo volto lassu'.

Corri e bacia il mondo intero :
solo tu ed i tuoi pensieri.
Vola e prendi il tuo futuro :
solo tuo e' il cielo.

Continua a splendere mio pazzo diamante
con le tue mille e piu' facce :
I miei sogni sono svaniti,
non ne rimangono che piccole tracce.

Continua a splendere mio pazzo diamante
con le tue mille e piu' facce :
chi dimentichera' la tua luce,
chi ti dimentichera'.


L'ESSENZIALE

Alla stazione, appoggiato sul muro umido,
giorno di pioggia,
gli occhi che mi dolgono,
notte d'insonnia,
nuvole nere, in alto, corrono veloci,
via, senza fare alcun rumore
(silenziosamente), il mio cuore batte lento,
il mio respiro sereno, tranquillo,
unico segno di vita,
in un mondo, apparentemente morto
ma in fondo in fondo pieno di vita.

La campagna scorre via,
come fosse un film,
fuori dal mio finestrino,
il vuoto, fuori e dentro di me,
riempie ogni cosa,
anche l'aria tutt'intorno
che, nonostante il tempo,
accarezza il mio viso ed i miei capelli.

Finche' il fiume scorre ed il cuore batte,
finche' la luna gira, splende e si eclissa,
finche' ci sara' un bambino che ridera',
finche' ci sara' qualcuno che lottera'
contro la falsita',
io non saro' mai solo;
questo e' l'essenziale:
la mia vita va'.

TU

Guarda in alto,
tra le stelle ci sei anche tu.
La luna splende in cielo,
chi esaudira' questo mio desiderio ?
Ho voglia d'andare lontano
per ritrovare serenita',
rivedere i vecchi amici
e vivere in tranquillita'.

Tu pensi di capire tutto e tutti,
ma non hai capito nulla di me.
Tu cerchi qualcosa che non puoi avere:
vivi la vita per quello che e' !

Guarda in alto tra le stelle,
sei quella che brilla di piu' !
Il tuo volto lassu' risplende
e difficile da cancellare.
Ti ricordo troppo bene,
non ti posso dimenticare
se sogno ancora il tuo volto,
la tua voce che mi chiama.

Tu vivi pensando solo a te stessa
non dai mai retta a quello che ti dico
un giorno forse capirai com'e' utile la verita' !

Sogni una vita migliore
senza pensare che devi sudare:
il mondo ha le sue prove
che dobbiamo superare,
datti da fare !

GIORNO PER GIORNO

Coraggio, se la vita ti opprime
ed il mondo t'annoia.
Coraggio, se c'e' qualcosa dentro i te
che non ti da pace.

Questa vita e' fatta per essere vissuta:
non lamentarti se e' brutta,
ma sorridi senza fuggire da essa.

Guarda il mondo senza i tuoi occhi velati:
la realta' puo' essere brutta, puo' essere dura,
ma e' pur sempre la tua vita.

Coraggio, 
c'e' molto di piu' in questa vita
rispetto a cio' che vedi
mio compagno di sventura.

Ogni giorno la vita ci insegna
qualcosa di nuovo.
Si te stessa:
vivi la vita per quello che e'.

Non ho voce per parlare
e dirti tante altre cose,
la mia anima parla per me.

Vivi la vita cosi':
come t'appare di giorno,
come scompare la notte
e sorridi ...
... giorno per giorno.

QUELLO CHE POSSO OFFRIRTI

Posso offrirti solo questo,
posso offrirti me stesso.
posso solo offrirti il mio affetto ed il mio amore,
oppure dedicarti una canzone.
Posso offrirti una notte in riva al mare,
il rumore delle onde;
il calore di un falo',
il sapore di una corsa sulla spiaggia,
tutto cio' sotto la luce della luna piena.
Posso offrirti un posto nel mio letto,
un sacco a pelo,
una notte sotto le stelle,
una passeggiata in montagna,
delle uova di falco.
Posso offriti una corsa in auto,
una cena in un pub,
una sbronza,
tornare alle 5 del mattino e dire:
"questa notte ho vissuto!".
Posso offrirti solo questo !

LA PERCEZIONE

La percezione e' vedere le farfalle.
La percezione e' penetrare l'universo.
La percezione e' sentire il battito del cuore del cosmo.
La percezione e' sentirsi leggeri e volare.
La percezione e' essere, dunque io sono.
La percezione e' sentire il tuo respiro,
la tua voce che mi chiama nella notte.

FIAMMETTA

Dimmi piccola fiamma,
che abiti nel mio cuore,
che dimori nel mio petto,
che appanni il mio senno,
chi e' che alimenta la tua luce ?

Dimmi piccola fiamma,
che accendi il mio viso,
che risplendi nei miei pensieri,
che illumini la mia strada,
chi e' che alimenta la tua luce ?

Dimmi fiammetta,
che mi tieni compagnia la notte,
che mi baci alle prime luci del mattino,
chi, se non lei, e' la tua origine ?
Chi, se non lei, e' la mia luce ?

VERSO L'INFINITO

Che vengano pure tuoni e fulmini,
che venga pure il diluvio ed inondi questa terra
ricoprendo tutto e tutti:
ci salveremo solo noi,
innalzandoci su tutto il mondo.
Ci incontreremo in cielo
disegnano figure tra le nuvole,
voleremo via, in alto, verso il sole:
e se le nostre ali si bruceranno,
sotto il calore dei suoi raggi,
le nostre anime continueranno
a volare via, insieme,
nello spazio,
verso l'infinito.

COME UN GABBIANO

Libero,
volo attraverso il cielo.
Ovunque,
sento il tuo respiro.

CON LA LUNA NUOVA

Tristi sono le notti
quando la luna nuova splende.
Solitario si sente
il mio pensiero,
perche' non sente
il tuo respiro
giungere sino a me,
a cavallo di un raggio di luna.
Eppure com'e' potente
questo desiderio
di un attimo fuggente
e di un tuo bacio fugace.

VIAGGIO VERSO LA LUCE

I miei occhi,
incapaci di piangere,
lacrimano sangue.

Le mie labbra,
incapaci di amare,
reclamano i tuoi baci.

La mia anima,
incapace di vivere,
reclama il tuo amore.

DIETRO LA TUA FOTO

Che il mare, sul quale domini,
sia testimone delle mie parole.

Che la roccia, sulla quale regni,
sia custode dei miei pensieri.

Che il cielo, sul quale voli,
protegga le nostre anime.

Che il tuo cuore, nel quale vivo,
sia custode del mio amore.

Se ogni goccia di questo mare
avesse facolta di parola,
essa ti direbbe, per volonta' mia,
quanto e' grande il mio amore.

Se una ad una venissero a te
passerebbe piu' d'una vita,
ma sarebbero vite spese bene:
a cantar di te, o mio amore.

FEBBRE D'AMORE

Arrivero' alle prime luci dell'alba
con l'aurora che t'annuncera' il mio arrivo.
Ti stringero' forte a me e ti baciero' la fronte,
poi appoggero' la mia testa sulle tue dolci guancia.

Ti stuzzichero' l'orecchio e t'accarezzero' il collo
poi le mia mani scorreranno via, libere,
lungo tutto il tuo corpo,
a scoprirne tutti gli angoli piu' segreti.

Forse sto solo sognando,
sara' la febbre che questa sera mi affligge,
ma basta il solo pensiero di te
a curare tutti i miei mali.

Poi, come il sole tramonta e la notte nasce,
questo sogno scompare come la luna appare,
ed anche se io parto sentirai sempre la mia voce
chiamarti da lassu'.

E non c'e' muro che tenga o fiume che trattenga
le mie parole da sfociare liberamente in te;
o gabbia che possa imprigionare la mia anima
ed impedirle di volare, di volare verso te.

E non potro' mai dimenticare
quello che mi hai fatto provare,
e non sai ancora quanto sia grande
il desiderio di poterti ancora amare
e di perdermi in questa folle
febbre d'amore.

ETERNO VAGARE

Ed ora ?
Ed ora mi decidero' una buona volta a partire
ed a lasciare questi posti per me carichi di ricordi
e di senzazioni; cambiero' aria.

Forse mi vedrai girare l'angolo
per poi non vedermi mai piu',
o piu' semplicemente verrai al mio funerale.
Ma non per questo io cessero' di vagabondare
nella mia utopistica ricerca del vero amore.

Per ora vivo grazie alla natura
che, paradossalmente, grazie alle sue piccole cose,
mi da' tutto l'affeto di cui ho bisogno,
ma il mio grande appetito resta insaziato.

Forse mi sentirai bussare alla tua porta,
non preoccuparti mio piccolo egoista
non sono venuto a chiederti nulla,
sono solo venuto a dirti addio.

Lasciate le persiane aperte la notte,
con la luna che illumina la vostra stanza,
ed ascoltate il mio respiro giungere a voi,
sempre che' siate capaci di udire le mie urla.

Forse girero' l'angolo e lascero questo mondo
ma cio' non significhera' che io mi sia arreso.
Girero' quell'angolo ed iniziero una nuova vita:
vagabondero davvero,
dovunque ho amici
e ponti che m'accoglieranno,
faro' il mendicante se sara' necessario,
ed anche dopo la mia miserabile morte
il mio spirito continuera' a vagabondare.

Ovunque potrai vedermi
nel mio eterno vagare,
allora potrai amarmi quanto vuoi
ma io restero' un vagabondo.
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IL SIGNIFICATO DELLA VITA

Ascoltando la tua voce ho ritrovato il coraggio,
guardo il mondo con occhi da mendicante,
cerco la via dell'amore
sperando che non sia una mia utopia:
ma del resto, non conosco niente che possa
dare significato alla mia vita, se non esso.

PRETENDERE LA LUNA

Guardo la luna con occhi di ghiaccio
che possono essere sciolti solo dal suo abbraccio:
e non c'e', pensiero o tentazione,
che possa distogliermi dalla mia passione.

E, per quanto possa desiderarla,
purtroppo non sara' mai abbastanza,
perche' lei e' troppo in alto per la mia portata
e non puo' che essere solo desiderata.

E mentre nella notte spira questa brezza
che m'infonde sicurezza,
vengo preso da una strana sensazione
ed invano continuo a pretendere il tuo amore.

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