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Arriva il Linux italiano
www.badpenguin.org

La grande varietà di distribuzioni, con le quali Linux si presenta all'utenza mondiale, è certamente un altro dei fattori che hanno contribuito in maniera considerevole alla diffusione di questo sistema operativo. Molto accattivante è anche il simbolo con il quale è oramai identificato in tutto il mondo informatico e non solo: un pinguino. Certo che, per chi utilizza un motore di ricerca ed è un appassionato "tifoso" del sistema operativo di Torvalds, non è piacevole trovare tra i risultati forniti una frase dentro cui è posto in evidenza il termine BadPenguin. Cliccando però sul link proposto, ci si accorge che il fatto non è poi così "grave" come poteva sembrare in un primo momento, anzi, per noi italiani, la cosa è ancora più gradevole quando scopriamo che si tratta del sito ufficiale di una nuova distribuzione Linux italiana.
La prima pagina del sito presenta BadPenguin e mostra il simpatico logo del pinguino "cattivo". Cliccando su uno dei link proposti in questa home-page, si entra nel sito vero e proprio. La grafica è quasi del tutto assente, ma in compenso si trova una dettagliatissima suddivisione di tutti i vari aspetti trattati all'interno del sito. In particolare vengono presentati due elenchi, quello di sinistra riporta i link (BadPenguin e Igloo) ai due filoni principali del sito, mentre quello di destra elenca le novità e gli eventi riguardanti BadPenguin.
All'interno della sezione "BadPenguin" l'utente si trova di fronte ad un dettagliato indice, dove può trovare informazioni sul pacchetto con cui viene distribuita BadPenguin e dov'è possibile recuperarla, oltre ad un elenco completo del contenuto del supporto CD-Rom. Chi intende contribuire allo sviluppo di questa distribuzione può trovare informazioni in merito oltre ad un elenco dei bug conosciuti ed alla possibilità di effettuare il download del software, attualmente in fase di sviluppo, che verrà in seguito accluso a BadPenguin.
Per quanto riguarda i progetti già in fase di realizzazione vanno ricordati un gestore per X-Window (il server grafico di Linux), un'utility (Setup) per l'installazione automatizzata dei vari pacchetti software ed altri ancora. Per chi intende sviluppare per questa distribuzione sono molto utili le specifiche, anch'esse reperibili sul sito: file di device, filesystem standard, pannello di controllo, Service Manager, sequenza di boot, struttura dei pacchetti, e molte altre informazioni che risulteranno particolarmente interessanti.
Nella sezione "Igloo", invece, si trovano una serie d'informazioni rivolte agli utenti che si trovano per la prima volta a doversi confrontare con un sistema Linux, oltre ad alcuni link che consentono di visionare la documentazione disponibile, con una guida completa ai comandi.
Caratteristica particolare, sempre presente nei vari indici che si trovano all'interno del sito, è la contemporanea visione della versione sia italiana che inglese delle varie pagine: importante per una distribuzione che, evidentemente, non punta solo a conquistare il mercato italiano.
Concludo con la speranza che BadPenguin possa diventare la distribuzione di riferimento per tutti gli utenti italiani.